An interview with the Italian Lettera43.it
By Maurizio Di Lucchio, Nov. 19, 2010
Prima di vivere le drammatiche vicende riportate di Prigioniera in Iran, la reporter Roxana Saberi, di padre iraniano e madre giapponese, si era trasferita a Teheran nel 2003, anche in virtù del suo doppio passaporto iraniano-statunitense.
Ricevuto l’accredito stampa per produrre servizi giornalistici, collaborò come corrispondente per varie testate americane fino al 2006, quando le fu negata la possibilità di continuare.
Impeterrita, la Saberi restò a Teheran e continuando a fare interviste. Nel gennaio 2009, ed è allora che iniziano i fatti narrati del suo ultimo libro, viene arrestata con l’accusa (infondata) di spionaggio e condotta nel carcere di Evin, destinato in genere ai detenuti politici.